CARACOL e RIO ON POOLS, BELIZE

CARACOL

Per chi ha apprezzato le piramidi di Lamanai, rimarrà incantato alla vista del maestoso sito di Caracol, nei dintorni di San Ignacio. Suggerisco di iniziare a con la visita al sito più esteso del Belize, quello di Caracol. Scoperto per caso da un tagliatore di mogano nel 1937, il sito venne ribattezzato Caracol (lumaca – in spagnolo) per via dei gusci di lumaca che ne ricoprivano il terreno. Si conta che al picco del suo splendore, nella città di Caracol abitassero circa un milione di abitanti. Ancora si possono ammirare le due piazze (chiamate A e B) circondate dai palazzi signorili e un campo per il gioco della palla. La struttura più imponente è il Caana (Palazzo Celeste), che con i suoi 43 metri è anche la piramide più alta del Belize. Anche qui come a Lamanai le piramidi sono interamente visitabili e percorribili. Per la visita considerate almeno 3 ore. Le gite organizzate prevedono solitamente anche pranzo al sacco sotto le ampie tettoie del visitor center.

Per raggiungere Caracol è necessario munirsi di permesso di ingresso al parco. Per ragioni di sicurezza, occorre raggiungere il “check point” dell’ingresso al parco ad un dato orario (h9 – h11 – h-13…etc), e muoversi scortati da un convoglio militare. Un incidente occorso nel 2014 ha infatti convinto il governo beliziano di aumentare la sicurezza ai siti maya. Ricordiamo che il turismo è il prima fonte economica del Belize, seguito dalle esportazioni di zucchero di canna, rum e arance.

Il sito si raggiunge con 2ore e mezza di strada dissestata su fuoristrada. Sconsigliate le auto proprie se non sono 4×4.

RIO ON POOLS

Sulla strada di ritorno non perdetevi la sosta alle cascate di Rio On Pools.

Qui a monte delle cascate è possibile fare il bagno nelle acque cristalline e fresche di questa foresta di sempreverdi. Se non fosse per il terreno rossiccio e ferroso, il paesaggio ricorda i nostri boschi di conifere trentini. Potrete indossare il costume nei servizi di Caracol.

Giacchè a Rio on Pools non è attrezzata con cabine né bagni. Ricordate asciugamano e scarpette antiscivolo: le rocce sono molto sciolose!

Occorre un’intera giornata per visitare il sito e le cascate. Prendetevela comoda e rispettate i tempi caraibici…Qui tutto è SLOW.

Nei giorni successivi non vi perdete l’escursione delle Grotte sacre dell ATM!

Francesca Braghetta

I grew up in Italy between Liguria and Sardinia, by sea, but I lived in London for three years where I was a Fine Art student at Central Saint Martins - College of Art and Design. When I returned to Rome I graduated in Comics and Illustration for children, and worked as a graphic designer and freelance photographer for few years. I love outdoor sports: snowboard is my favourite. I like writing and taking photographs, and in 2013 I started this travel blog. I have always been a curiosus person and I love travelling: I have visited 22 countries so far! I speak 3 languages fluently and I'm currently studying Chinese: 大家好!我叫晨光。I use a good old Canon 5D...

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