LA GEOMETRIA DELL’AMORE

Da giovane paragonavo le storie d’amore al videogioco del Tetris: una combinazione di incastri GEOMETRICI, fortuna & casualità. I tasselli variopinti, all’inizio uniformi, via via faticano ad incastrarsi tra loro creando caos e confusione. E più si va avanti nel gioco, e con l’età, più gli incastri si fanno impossibili. Poi anche studi matematici* mi hanno confermato che: “(…) una partita di Tetris si conclude certamente con una sconfitta del giocatore” tetris

Tetris is hard, even to approximate dei matematici Erik D. Demaine, Susan Hohenberger e David Liben-Nowell, pubblicato su Computer Science nel 2002.

Dunque l’incastro perfetto – nel gioco dell’amore – non esiste!?

Affascinata dalla geometria della natura, qualche tempo fa chiesi ad un mio amico insegnante di fisica, come facessero le api a costruire delle cellette perfettamente esagonali. Lui mi illustro’ un esperimento con delle palline da ping-pong in una scatola.
BallsMettendo quante piu’ palline da ping-pong in una scatola e agitandola, queste si disponevano in maniera geometrica riducendo al minino lo spazio tra loro.
Secondo lui le api costruiscono celle partendo da basi circolari, disposte in maniera da ottimizzare lo spazio e successivamente la pressione e il calore – che rende la cera morbida, fa sì che le cellette si schiaccino, aderendo a vicenda e prendendo la forma esagonale. Perfetta. Questo  forma elimina ogni spazio intermedio rendendo l’alveare compatto e stagno. Negli spazi intermedi infatti si formerebbero batteri e muffe nocive al il contenuto delle arnie e all’intera colonia.

Forse anche gli “incastri” d’amore funzionano come le palline in una scatola. Quando due persone (A e B)  iniziano una relazione, riversano nello scatolone comune della loro storia d’amore delle love is “palline” di se stessi: piccole perle contenenti pregi e difetti, qualità e idiosincrasie, passioni e fissazioni. Aspirazioni e frustrazioni.

Per quanto si percuota lo scatolone della love story, restano sempre dei vuoti: degli spazi infinitesimali ma incolmabili. Queste distanze tra le palline sono i silenzi, l’incomunicabilità, la paura di lasciarsi andare e di essere feriti. E’ qui che si annidia e cresce il germe dell’incomprensione che fa marcire tutte le relazioni.

Per far aderire perfettamente le reciproche differenze bisognerebbe rendere un po’ più “molle” la superficie delle proprie sfere, essere meno rigidi, rilassarsi. Ammorbidirsi per formare insieme figure geometriche nuove e perfette.

La mia amica M. tuttavia non è d’accordo con la mia teoria. Per lei l’Amore è come il videogioco di Pac-Man: una corsa a mangiare prima di farsi mangiare. Poi GAME OVER, e si ricomincia!pacman

FOTO: LOVE ACTUALLY

Francesca Braghetta

I grew up in Italy between Liguria and Sardinia, by sea, but I lived in London for three years where I was a Fine Art student at Central Saint Martins - College of Art and Design. When I returned to Rome I graduated in Comics and Illustration for children, and worked as a graphic designer and freelance photographer for few years. I love outdoor sports: snowboard is my favourite. I like writing and taking photographs, and in 2013 I started this travel blog. I have always been a curiosus person and I love travelling: I have visited 22 countries so far! I speak 3 languages fluently and I'm currently studying Chinese: 大家好!我叫晨光。I use a good old Canon 5D...

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