BIRMANIA, CALCIO E DITTATURA

Il calcio venne importato in Birmania dagli inglesi nel periodo coloniale grazie a James George Scott, giornalista britannico e poi amministratore presso il governo inglese in stanza a Rangoon dal 1875 al 1886. Nei decenni successivi divenne presto lo sport nazionale.

Nel 1947, poco prima dell’assassinio del “padre dell’indipendenza birmana” il generale Aung San,  venne istituita la Burma Football Federation. I primi incontri tuttavia si iniziarono a disputare al livello regionale e locale solo dal 1952, quando la Birmania era ormai divenuta una repubblica indipendente divisa ancora dagli scontri tra le minoranze etniche (chin, kachin, karen, mon e shan) che richiedevano l’istituzione di una Confederazione di Stati.

In questo panorama politico e sotto la successiva dittatura militare instaurata con il colpo di stato del 1962 condotto dal Generale Ne Win, il calcio birmano ha continuato a svilupparsi  e la Nazionale birmana si è classificata prima nei South East Asian Games e nel Asian Cup tra il 1965 e il 1975.

Negli anni successivi (tra il 1977-1988) la guerriglia tra etnie confinanti e le rivolte studentesche videro la dittatura militare imporre sempre più dure restrizioni e sulla popolazione che videro l’apice con la rivolta studentesca del 8 Agosto 1988 (rivolta 8888) e l’arresto di Aung Saan Suu Kyi, figlia del gernerale assassinato.

Oggi i birmani sono dei grandi appassionati del calcio europeo, affezionati alle squadre del Chelsea, Manchester United e Arsenal. Sui giornali non è raro trovare articoli e foto che riportano i risultati dei campionati inglesi, tedeschi e italiani.

La dittatura militare sa sfruttare questa passione come ai tempi dell’antica Roma quando con panem et circenses si riusciva a mantenere il consenso e la pace della popolazione. Salvo il fatto che nonostante siano molti i soldi investimenti nel calcio da parte del governo centrale, tra la popolazione birmana resta alto il livello di malnutrizione e carenza di servizi di base. Da recenti “sgocciolamenti” comparsi su Wikileaks sembra infatti che all’indomani del Ciclone Nargis che nel 2008 fece in Birmania oltre 100.000 vittime, distruggendo molti villaggi al delta il fiume Irrawaddy, ci sia stata una scalata all’acquisto del Manchester United con un’offerta pari a circa 1billion US$  (Senior General Than Shwe considered buying British football club Manchester United).

A capo della Myanmar Football Federation, il figlio del generale in questione Than Shwe: Zaw Zaw, proprietario della  Max Myanmar Co., la compagnia che gestisce banche, giacimenti di giada, di cemento, import di auto dalla Cina, liquori e bibite gassate…

Le otto nuove squadre aggiunte alla Prima Divisione alla vigilia delle prime elezioni democratiche in 20 anni di dittatura, l’8 Novembre 2010, sembra siano state appositamente (ma inutilmente) create per “ingraziarsi” le etnie delle diverse regioni birmane e indirizzarne il voto. Il risultato delle elezioni, tutt’altro che positivo, venne poi  boicottato dallo stesso partito del governo militare (National League for Democracy), confermato al potere.

Dai recenti dati del UNDP (United Nations Development Program) si conta che su una popolazione di oltre 60 milioni di persone, il 70% vive in zone rurali carenti di infrastrutture e servizi sanitari di base.

Speriamo che il calcio europeo, oltre a far sognare i birmani, insegni loro anche a  “driblare” la malaria, l’epatite, le malattie derivate dalle acque inquinate, le morti infantili e di parto…

Link: Burma general considered Manchester United buyout

Francesca Braghetta

I grew up in Italy between Liguria and Sardinia, by sea, but I lived in London for three years where I was a Fine Art student at Central Saint Martins - College of Art and Design. When I returned to Rome I graduated in Comics and Illustration for children, and worked as a graphic designer and freelance photographer for few years. I love outdoor sports: snowboard is my favourite. I like writing and taking photographs, and in 2013 I started this travel blog. I have always been a curiosus person and I love travelling: I have visited 22 countries so far! I speak 3 languages fluently and I'm currently studying Chinese: 大家好!我叫晨光。I use a good old Canon 5D...

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