FARE FOTO IN VIAGGIO

Qui qualche consiglio per fare delle belle foto in viaggio, per strada o dove volete…
      • OSSERVARE E PREVEDERE: Osservate la gente e le situazioni. Basta sedersi in un posto dove passa molta gente ed osservare come si muove, come reagisce nell’ambiente. Osservare ci aiuta anche a prevedere le azioni e fermare la scena nel momento giusto.
      • GEOMETRIE e CORNICI NATURALI – Cercate linee e i volumi  architettonici e naturali per creare movimento e geometrie all’interno dell’inquadratura. Sfruttate le linee che possono “indicare” il soggetto fotografato e le cornici naturali (finestre, buchi, ringhiere…) per inquadrare e creare un bell’effetto scenico.
      • ABBIATE PAZIENZA – Se avete trovato un inquadratura ottimale, abbiate la pazienza di aspettare il momento che passi un soggetto giusto o vi accada qualcosa…
      • VIAGGIARE con la macchina fotografica a portata di mano (anche uno smartphone!). Le occasioni per fare street photography si possono incontrare ovunque e più si scatta e più si impara.
      • PROVATE PIU’ LENTI ma abituatevi ad usare UN SOLO OBIETTIVO: quello che vi risulta più congeniale. L’atto di cambiare lente fa perdere attimi preziosi e scatti importanti. L’obiettivo prescelto deve diventare il proseguimento del vostro occhio. Io adoro il mio Canon 50mm f/1.8 : un obiettivo leggero ed economico che fa dei bellissimi ritratti e panorami incisi. Bisogna avvicinarsi ai soggetti dunque in caso di persone, è importante saper guadagnare la fiducia e il permesso a ritrarli.
      • VELOCITA’ – un attimo prima di realizzare di essere fotografati, i soggetti appaiono nelle loro espressioni più naturali e guardano voi prima di accorgersi della macchina. Un attimo dopo si mostrano in sorrisi forzati o sguardi offesi e crucciati. Siate discreti ma VELOCI.
      • SIATE DISCRETI – per rubare degli scatti di vita reale bisogna farsi notare il meno possibile, vestire in maniera adeguata. Se siete all’estero fate attenzione all’etichetta, copritevi i capelli nei paesi musulmani, anche quando non è obbligatorio, portate pantaloni lunghi, maglie poco attillate e con le spalle coperte. Girate con poche appendici/cinghie o accessori visibili. Meno vi si noterà come turisti-fotografi e più avrete occasione di avvicinare i soggetti da ritrarre. Tracolle al posto di grandi borsoni o zaini. Colori neutri o sobri. Prediligete obiettivi piccoli (grandangolo 24mm f/2.8 – 35mm f/2) anziché gli ingombranti e “spaventosi” zoom… Avvicinatevi ai soggetti.
      • COMPOSIZIONE A TRIANGOLO– dalla composizione delle masse, e delle linee, non si fatica a percepire una composizione a triangolo,  che poggia saldamente sulla base oppure è rovesciato. Le linee (percepite) del triangolo giudano l’occhio sul sogetto al vertice e ne esaltano la “bellezza”.
      • DIMENTICATE LE REGOLE che conoscete sulla fotografia classica, Nella fotografia “di strada” si possono vedere soggetti che “escono ” di scena invece di “entrare” , soggetti centrati nella scena, o che non seguono nessuna “regola dei terzi”, scene senza un soggetto principale,  background pieno di cose deviando l’attenzione, crop estremi dove si “amputano” braccia, gambe, teste e non so che altro, scene sovra/sotto esposte, scene sfocate…L’importante è l’effetto!
      • MENO E’ MEGLIO – le foto piene di soggetti, dettagli e situazioni sono dispersive e mancano di efficacia. Negli scatti che risultano più belli si percepiscono 3-4 figure al massimo. Non abbiate paura del “vuoto”. 
      • CAMBIATE e INNOVATE, SPERIMENTATE. Non copiate da altri, guardate il lavoro dei fotografi che più ammirate ma seguite il VOSTRO istinto. Fate tante foto.
      • NON SOLO FOTO – Studiare la pittura e il lavoro dei pittori classici sulla composizione e inquadratura ci può aiutare trovare ispirazioni per le nostre foto.
      • anche i FUMETTI offrono un ottimo spunto per le inquadrare e su come ritagliare la foto (CROP). Tra i fumettisti di linea chiara, soprattutto italiani, francesi o argentini, ci sono dei veri e propri geni…Le vignette in B/N vi aiuteranno a capire l’importanza degli spazi pieni e vuoti.
      •  Tecnica dello SHOOT FROM THE HIP – tenere la macchina all’altezza del bacino e scattare senza guardare. Impostazione manuale (in esterni di giorno): apertura minima a f/16 con velocità di scatto 1/320-500s, ISO 400. Tirate fino a ISO 800/1600 se è un po’ buio. Impostare fuoco manuale  (altrimenti la macchina perde tempo a trovare il punto focale)  e stabilre una distanza tra voi e il soggetto dove scattare. Bisogna fare moltissimi scatti ma si “pesca” sempre qualche chicca.
      • NON ABUSATE DI PHOTOSHOP – Se la foto è bella, lo è da subito. Se è brutta, buttatela…E’ inutile indugiare o pastrocchiare con trucchi digitali. Ma non vi scoraggiate mai e continuate a scattare!
  • NON STATE FACENDO NULLA DI MALE – non vi vergognate nel fare le foto, se è la passione che vi spinge a cogliere l’attimo e la bellezza del quotidiano, lo saprete spiegare anche a chi sarà infastidito dalla vostra presenza. Siate pronti a cancellare la foto, su richiesta, ma prima mostratela al soggetto e spiegategli quello che state facendo. “Il fotografo trova il bello dove altri non vedono che l’ordinario“. Siatene fieri!
  • Foto ©francescaBRAGHETTA – All rights reserved
  • LE MIE FOTO: SLIDE SHOW

Francesca Braghetta

I grew up in Italy between Liguria and Sardinia, by sea, but I lived in London for three years where I was a Fine Art student at Central Saint Martins - College of Art and Design. When I returned to Rome I graduated in Comics and Illustration for children, and worked as a graphic designer and freelance photographer for few years. I love outdoor sports: snowboard is my favourite. I like writing and taking photographs, and in 2013 I started this travel blog. I have always been a curiosus person and I love travelling: I have visited 22 countries so far! I speak 3 languages fluently and I'm currently studying Chinese: 大家好!我叫晨光。I use a good old Canon 5D...

5 pensieri riguardo “FARE FOTO IN VIAGGIO

  • 28 febbraio 2012 in 12:11
    Permalink

    Ho un desiderio: andare a Gerusalemme, ma per problemi di salute, dovrò rinunciarci… ma non dispero… speriamo, così adotterò i tuoi consigli. Ciao

    Risposta
  • 11 marzo 2012 in 10:53
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    ciao.
    ottimi consigli. a me hanno consigliato di cestinare almeno novantanove di ogni cento scatti. fa male, ma funziona…

    ciao,
    alessandro 🙂

    Risposta
  • 28 marzo 2013 in 09:34
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    bellissimo articolo e bel blog, complimenti

    Risposta
  • 28 marzo 2013 in 10:42
    Permalink

    ciao Francesca, sono d’accordo pienamente con questi consigli…aggiungerei, almeno per quanto mi riguarda, anche questi: fatevi “respirare”, cercate di entrare il più possibile nell’immagine che volete ritrarre, le persone devono abituarsi alla vostra presenza, per fare in modo che tutto sia il più naturale possiible, spontaneo (idem per quanto vi riguarda). se vi viene detto no o se nel momento in cui state per scattare vi sentite in imbarazzo, non fatelo, lasciate perdere la macchina fotografica. Non è un’occasione persa, ma un’occasione di rispetto per gli altri e per la propria passione.

    Risposta

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